Ricerca, presentato il pacchetto di misure della Provincia

Ricerca, presentato il pacchetto di misure della Provincia

Mer, 28/02/2018 - 16:20
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Collaborazioni con i Paesi vicini, un fondo per la ricerca o il sostegno di progetti di ricerca dell’Euregio Alto Adige-Trentino-Tirolo: sono solo alcune iniziative che saranno implementate per rafforzare il sistema di ricerca altoatesino.

ALTO ADIGE «L'Alto Adige vuole e deve recuperare posizioni nell'ambito della ricerca, perché siamo in ritardo, sotto la media europea e dietro i nostri vicini confinanti. Per questo la Giunta provinciale a dicembre ha deciso di sostenere e ampliare l'attività di ricerca locale con nuove misure», ha spiegato il Presidente della Provincia Arno Kompatscher. Con queste misure si vuole sostenere le attività di ricerca di diversi attori come per esempio Eurac, Frauenhofer Italia, Eco Research, la Libera Università di Bolzano, il Centro per la Sperimentazione agraria e forestale Laimburg e l'Istituto per Innovazioni Tecnologiche. «Sono partner delle aziende e di tutti che hanno bisogno della ricerca e dello sviluppo. Il parco tecnologico vuole mettere in rete tutti i partner». Il rafforzamento della ricerca scientifica in Alto Adige contribuisce inoltre ad aumentare la competività delle aziende e l'attrattività dell'Alto Adige per lavoratori competenti.

Ma cosa prevede il pacchetto di misure? Oltre al sostegno della ricerca applicata delle aziende ora grazie a un fondo per la ricerca, dotato annualmente di 4 milioni di euro, si vuole favorire la ricerca scientifica. Secondo Ulrich Stofner, Direttore del dipartimento Economia, Innovazione e Europa, «per l’Alto Adige, essendo un territorio piccolo, è indispensabile la collaborazione con le regioni confinanti e il restringere il focus di ricerca a poche tematiche». Per questo si deve puntare a collaborazioni con i Paesi vicini, a sviluppare progetti di ricerca dell’Euregio e in particolare con le Università di Trento e Innsbruck. Un altro obiettivo è il rafforzamento della presenza a Bruxelles e l'organizzazione di bandi. Un altro punto fondamentale della nuova offensiva è la riorganizzazione e il rafforzamento della ripartizione Innovazione, ricerca e università. Alcune iniziative in atto sono per esempio l'accesso libero alle pubblicazioni scientifiche o la promozione della mobilità dei ricercatori. Il 15 marzo sarà inoltre assegnato il Premio per la ricerca.

 

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LPA/mac