Meccatronica e networking: il futuro si presenta

Meccatronica e networking: il futuro si presenta

Mer, 26/09/2018 - 15:02
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Al NOI Techpark aziende provenienti dalla Germania, dall’Austria e dalla Svizzera hanno esposto i loro prodotti e tecnologie. Tra realtà virtuale e congegni interconnessi, le ultime novità al convegno di meccanica ed elettronica.

Bracci meccanici intelligenti, visori di realtà aumentata, stampanti 3D in grado di incidere su qualsiasi tipo di materiale con estrema precisione. Questi, e molti altri, sono stati gli oggetti esposti al XII. Forum Internazionale di Meccatronica, svoltosi per la prima volta in Alto Adige presso il NOI Techpark il 19 e il 20 settembre scorsi. L’evento organizzato in collaborazione con IDM Südtirol è stata un’ottima opportunità di networking e brokeraggio aziendale, per far convergere le attività di ricerca e innovazione degli istituti con i bisogni delle grandi industrie 4.0. L’Alto Adige è stato ben rappresentato dai numerosi progetti di ricerca locali, come terraXcube di Eurac Research ed Ecosystem Automotive, così come dalle numerose startup e aziende “nostrane” che hanno ottenuto uno spazio espositivo all’interno del foyer.

Molteplici le aziende sotto ai riflettori. Franz Linner (BMW) ha presentato lo spin-off iVentures e l’importanza dell’investimento nelle startup. Johann Härtl (Kuka) ha invece esposto i processi gestionali e produttivi dei loro macchinari. Grande importanza è stata data anche al futuro delle PMI, ovvero le imprese con meno di 250 dipendenti e sotto i 50 milioni di fatturato. Dominik Matt (Fraunhofer Italia) ha parlato dell’importanza della ricerca e delle tecnologie agile per le microimprese, mentre Leander Bernd Hörmann (Linz Mechatronic Center) ha presentato un progetto tramite il quale si sta cercando di rendere i sensori di controllo dei macchinari autosufficienti a livello energetico.

Dopo l’intervento del vincitore della Startup Award dello stesso IFM 2017, Benjamin Schwärzler con il suo software WorkHeld, è stato il turno dell’idea premiata quest’anno, la MINImill di Jakob Neuhauser e Thomas Schiefermair. Gli stessi visitatori dell’evento hanno fatto da “giuria” alla premiazione, in quanto ad ognuno è stato assegnato un gettone simbolico da investire presso una delle 10 startup presenti tra gli espositori del Forum.

L’Alto Adige non è di certo una regione sprovvista in termini di innovazione e ricerca, ciononostante lo showroom industriale ha comunque suscitato grande stupore e interesse in tutti gli invitati. Tra di essi, alcune scolaresche del liceo scientifico e degli istituti professionali, che hanno potuto toccare con mano le tecnologie dei processi produttivi con cui dovranno confrontarsi in futuro.

Credits
IDM/Luca Guadagnini