Attualità

Saldi: fissate le date per l’inverno e per l’estate 2018

ALTO ADIGE Le vendite delle merci scontate della stagione invernale 2017/2018 inizieranno il 5 gennaio 2018, nella maggior parte dei comuni dei distretti di Bolzano, Merano e Burgraviato, Valle Isarco, Val Pusteria e Val Venosta, e termineranno il 16 febbraio 2018. Lo ha stabilito la Giunta camerale della Camera di commercio di Bolzano secondo la legislazione vigente.

Ecoperformance: Bolzano si posiziona al terzo posto

BOLZANO Le città con le performance ambientali migliori nel 2016 sono Mantova (1° posto), Trento (2° posto) e Bolzano (3° posto). Emerge dal rapporto annuale sulle performance ambientali dei comuni capoluogo realizzato da Legambiente con il contributo scientifico dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e la collaborazione editoriale de Il Sole 24. Sono stati valutati diversi indicatori che coprono sei principali tematiche: aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia.

Alto Adige: dove si guadagna di più?

ALTO ADIGE L'istituto provinciale di statistica ASTAT ha preso sotto esame la retribuzione dei dipendenti nel settore privato analizzando i dati dell'INPS dal 2010 al 2015. Dallo studio emerge che gli impiegati nel capoluogo guadagnano meglio. Per contro coloro che lavorano in Val Venosta o nei Comuni in periferia dispongono degli stipendi più bassi. I settori più remunerativi sono le attività finanziarie e assicurative e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata.

Mele Marlene: una nuova strategia di comunicazione per un marchio internazionale

TERLANO Il marchio Marlene esiste da 22 anni. È nato con l'obiettivo di promuovere e comunicare la varietà, la provenienza e la qualità delle mele che vengono coltivate dai membri dell'associazione VOG. La scelta è caduta sul nome Marlene e nelle campagne pubblicitarie in passato l'origine, la coltivazione, la freschezza e la varietà offerte erano al centro delle campagne di marketing. Otto anni fa è stato anche introdotto sul mercato l'albero Marlene, un simbolo per la genuinità e la vicinanza.

ASTAT: gli studenti altoatesini preferiscono studiare vicino casa

ALTO ADIGE I dati dell'Astat rivelano che nell'anno accademico 2015/2016 12.546 altoatesini hanno studiato in un'università italiana o austriaca. Prevale il numero degli iscritti a un'università in Austria (6.601) rispetto agli studenti iscritti in Italia (5.945). Gli immatricolati in una università italiana sono diminuiti rispetto all'anno precedente del 6,7 %. Gli altoatesini preferiscono studiare nelle vicinanze del luogo di residenza. Il 29,3 % studia alla Libera Università di Bolzano, il 17, 6 % a Trento, il 13,3 % alla Claudiana a Bolzano, il 5,4 % a Bressanone.

Mele Marlene: una nuova strategia di comunicazione per un marchio internazionale

TERLANO Il marchio Marlene esiste da 22 anni. È nato con l'obiettivo di promuovere e comunicare la varietà, la provenienza e la qualità delle mele che vengono coltivate dai membri dell'associazione VOG. La scelta è caduta sul nome Marlene e nelle campagne pubblicitarie in passato l'origine, la coltivazione, la freschezza e la varietà offerte erano al centro delle campagne di marketing. Otto anni fa è stato anche introdotto sul mercato l'albero Marlene, un simbolo per la genuinità e la vicinanza.

Ritardi dei treni, i diritti dei consumatori

ALTO ADIGE «I diritti dei viaggiatori in treno sono disciplinati dal Regolamento Europeo n. 1371/2007 in vigore da dicembre del 2009. Vale per tutti i viaggi transfrontalieri e per il traffico locale e prevede che il passeggero possa usufruire di un risarcimento di almeno il 25 % del prezzo del ticket, qualora il treno maturi un ritardo di almeno un'ora. Se invece il treno ha oltre due ore di ritardo il risarcimento è di almeno il 50 % del prezzo del ticket », spiega Milena Favretto del Centro Europeo Consumatori di Bolzano. 

I giovani altoatesini dispongono in media di oltre 451 euro al mese

ALTO ADIGE L'ASTAT ha rilevato nell'ambito dell'indagine sui giovani 2016 condotta su soggetti fra i 12 e i 25 anni che la gioventù altoatesina in media dispone di più di 451 euro al mese. 59 euro in meno rispetto al 2009. L'83,9% dei ragazzi riceve soldi da parte dei propri genitori (il 70 % dalla madre). Se necessitano di denaro di solito lo chiedono ad amici (42,7%) oppure a parenti prossimi (41,4%).