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La cavalcata di dm nella prateria altoatesina

Inaugurato stamattina a Laces il terzo dm sul territorio altoatesino. Esso disporrà di otto addetti alle vendite, e rimarrà aperto anche di domenica. Dopo le filiali di Brunico e Laives, quella di Laces sarà il prossimo punto strategico dell’espansione del colosso tedesco sul suolo provinciale. Come aveva dichiarato Hubert Krabichler, CEO di dm Italia, l’obiettivo è quello di aprire in tutto dieci filiali in Alto Adige, creando dai 70 ai 100 nuovi posti di lavoro. «Sono molto felice di questa nuova apertura in Alto Adige.

Mobilità green, in arrivo altre vetture per STA e SASA

Saranno sette treni e cinque bus ad ampliare la scuderia di vettori a zero emissioni destinati al trasporto pubblico locale, per un investimento totale di 67,36 milioni. Per quanto concerne i mezzi su rotaia, il fondo di sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha disposto la somma di 3,7 milioni per l’acquisto del primo convoglio, da collocare sulla ferrovia della Val Venosta.

La Camera di Commercio premia la fedeltà dei lavoratori

Ben trentanove i dipendenti di imprese dell’Alto Adige che stamattina hanno ricevuto il 66° Premio economia per la loro pluriennale fedeltà dimostrata verso la propria azienda. Ad elargire i diplomi e le medaglie d’oro nel Salone d’onore del Palazzo Mercantile sono stati Michael Ebner e Alfred Aberer, il presidente e il segretario generale della Camera di commercio di Bolzano.

Meccatronica e networking: il futuro si presenta

Bracci meccanici intelligenti, visori di realtà aumentata, stampanti 3D in grado di incidere su qualsiasi tipo di materiale con estrema precisione. Questi, e molti altri, sono stati gli oggetti esposti al XII. Forum Internazionale di Meccatronica, svoltosi per la prima volta in Alto Adige presso il NOI Techpark il 19 e il 20 settembre scorsi. L’evento organizzato in collaborazione con IDM Südtirol è stata un’ottima opportunità di networking e brokeraggio aziendale, per far convergere le attività di ricerca e innovazione degli istituti con i bisogni delle grandi industrie 4.0.

9 milioni per la ricerca scientifica

ALTO ADIGE Prosegue il programma di finanziamento all’innovazione, denominato “Capacity building per lo sviluppo e le competenze”. L’obiettivo definito a febbraio scorso è quello di rendere l’Alto Adige un polo scientifico competitivo, attraverso il sostegno monetario dei suoi maggiori centri di ricerca. I progetti attualmente in corso puntano al potenziamento delle risorse locali, e coinvolgono i settori delle tecnologie verdi e alpine, il settore agroalimentare e quello dell’automazione.