Artigianato altoatesino: un anno ricco di sfide e di successi

Artigianato altoatesino: un anno ricco di sfide e di successi

Gio, 28/12/2017 - 23:08
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Il numero delle aziende, l’occupazione e il totale degli apprendisti sono cresciuti nel corso del 2017.

ALTO ADIGE 13.526 aziende, 44.091 occupati e 3.524 apprendisti. Questi dati hanno qualcosa in comune: sono cresciuti rispetto allo scorso anno. Soprattutto nel campo dell’edilizia e delle installazioni la crescita complessiva ha portato ad un aumento nel numero degli incarichi. «La buona congiuntura ha sortito aspetti positivi soprattutto tra i costruttori e i muratori, tra i pittori e i verniciatori e tra gli elettrotecnici. In tutti questi settori si è registrato una crescita a livello aziendale e di occupazione», ha spiegato il presidente di lvh.apa Gert Lanz nel corso della conferenza stampa di fine anno. Non mancano in ogni caso alcuni aspetti nel quale le preoccupazioni rimangono immutate. «Gli autonoleggiatori hanno dovuto fare i conti con un calo evidente rispetto allo scorso anno, con la perdita di 35 aziende. Anche tra i macellai e i panettieri la situazione è peggiorata. Un dato preoccupante soprattutto considerando come a soffrire di questa realtà dei fatti siano in particolare le località periferiche, basate sul mantenimento dei circuiti economici locali». Inoltre manca la forza lavoro qualificata.

2017: focus su immagine, contributi e innovazione

Le tematiche chiave del lvh.apa nel 2017 hanno riguardato in particolare tre ambiti: il rafforzamento dell’immagine dell’artigianato con la campagna d’immagine “Generation H – Voglia di artigianato altoatesino”, i contributi per il sostegno delle ditte di piccole dimensioni e l’artigianato del futuro all’insegna dell’innovazione e della tecnologia.

2018: focus su formazione, mobilità e urbanistica

Nel prossimo anno oltre alla formazione, uno degli obiettivi primari dell’associazione degli artigiani altoatesini sarà la mobilità. «A Bolzano siamo già in contatto con il comune per garantire il rifornimento delle merci in centro attraverso mezzi elettrici», ha ricordato il vice presidente di lvh.apa Giorgio Bergamo. I vertici dell’associazione stanno aspettando anche la nuova legge provinciale su territorio e paesaggio, che dovrebbe essere approvata ad inizio 2018. Gli artigiani altoatesini hanno già presentato a più riprese le proprie richieste e priorità: le volontà primarie sono evitare che i terreni costino ancora di più e il mantenimento delle abitazioni di servizio. In riferimento ai suddetti temi, i vertici di lvh.apa puntano ad instaurare una collaborazione ancor più stretta con la politica locale.

Nella foto (da sinistra): Thomas Pardeller (direttore lvh.apa), Gert Lanz (presidente lvh.apa) e Giorgio Bergamo (vice-presidente lvh.apa).

 

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lvh.apa