Saldi invernali, ecco a cosa prestare attenzione per fare buoni acquisti

Saldi invernali, ecco a cosa prestare attenzione per fare buoni acquisti

Gio, 04/01/2018 - 15:10
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I consigli del Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU)

ALTO ADIGE Domani (5 gennaio) in quasi tutti i Comuni altoatesini iniziano le vendite di fine stagione. Il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) fornisce alcuni consigli per fare buoni acquisti. Per esempio ricorda che prima di un acquisto è importante confrontare le offerte di più punti vendita e di prestare attenzione alla distinzione, prevista dalla legge, tra "merce in saldo" e "merce ordinaria". Per quanto riguarda le indicazioni del prezzo scontato, esse devono riportare tre elementi: il prezzo di vendita originario, il ribasso di prezzo espresso in percentuale e il nuovo prezzo di vendita scontato. Ai sensi di quanto previsto dalle norme sulla garanzia legale un prodotto che presenta un difetto va riparato oppure sostituito con un prodotto equivalente. Nel caso in cui i rimedi non siano praticabili, il contratto d'acquisto deve essere risolto: il consumatore ha diritto a restituire il prodotto all'esercente e questi deve restituirgli il prezzo pagato in contanti. Il rimborso non puó mai avvenire con un buono spesa. Qualora venga posto in vendita un articolo a prezzo scontato, perché per esempio presenta ombreggiature di colore, tali imperfezioni devono essere sempre segnalate al compratore. Il cliente può presentare reclamo, anche in un momento successivo all'acquisto, per qualsiasi imperfezione non segnalata espressamente dal negoziante al momento dell'acquisto. Il periodo entro il quale si può far valere la garanzia per eventuali difetti del prodotto è di due anni a partire dalla data dell'acquisto. Il difetto va denunciato entro 60 giorni dalla sua scoperta. Nei primi sei mesi dall'acquisto l'onere di provare che il difetto non era presente al momento della vendita è a carico del venditore.

Il CTCU ricorda inoltre che i prezzi pubblicizzati devono essere praticati nei confronti di tutti gli acquirenti senza distinzione alcuna, senza limitazioni di quantità e senza abbinamento di vendite, fino ad esaurimento delle scorte. Dell'esaurimento delle scorte il pubblico deve essere informato con avviso posto all'esterno del negozio. Anche per le svendite di fine stagione vale il consiglio di conservare accuratamente lo scontrino di cassa o la fattura, che potranno tornare utili nel caso di eventuali reclami nei confronti del commerciante o nel caso di denuncia di un danno.

Dal 2016 i commercianti, gli artigiani e i liberi professionisti hanno l'obbligo di accettare pagamenti anche tramite bancomat e carta di credito, salvi i casi di impossibilità tecnica.

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