Export e innovazione: le sfide dello speck altoatesino

Export e innovazione: le sfide dello speck altoatesino

Lun, 19/02/2018 - 17:15
Posted in:

Nel corso dell’annuale assemblea dei soci il Presidente attualmente in carica, Andreas Moser, è stato riconfermato per ulteriori tre anni e si sono definiti i focus tematici futuri.

BOLZANO Secondo il Consorzio Tutela Speck Alto Adige anche nel 2017, lo speck preaffettato e le confezioni piccole hanno incontrato le esigenze dei consumatori attuali. Lo scorso anno circa il 68% della produzione di Speck Alto Adige Igp è stato venduto in Italia, e di questa percentuale gran parte proprio in Provincia di Bolzano. L’andamento positivo del settore turistico ha influito a sua volta positivamente sul mercato dello speck in Alto Adige. Chi trascorre qui le vacanze, ama infatti portare un trancio di speck in regalo agli amici o acquistarlo per la famiglia. Ma lo Speck Alto Adige è un prodotto molto richiesto anche al di fuori dell’Italia. Il principale mercato di esportazione rimane la Germania, con circa il 27%. Altri mercati sono gli USA (2%), la Francia (1,4%), l’Austria (1%) e la Svizzera (0,5%), più altri 20 mercati (0,7%). Rispetto all’anno precedente, nel 2017 la produzione di Speck Alto Adige Igp è cresciuta del 2,7%.

Per Andreas Moser, presidente riconfermato in carica, i focus tematici del consorzio non cambiano: «Siamo impegnati a migliorare costantemente la qualità dello Speck Alto Adige Igp, ad accrescere la notorietà del marchio e a proteggerlo da contraffazioni e utilizzi impropri». Al tempo stesso si vogliono promuovere le innovazioni del prodotto volte a innalzarne ulteriormente la qualità e intensificare la collaborazione con le istituzioni di ricerca locali. Presso il NOI Techpark recentemente inaugurato e con il patrocinio di IDM Südtirol – Alto Adige e del Centro di Sperimentazione di Laimburg, sorgerà un impianto pilota per la lavorazione dello speck. «Noi del Consorzio Tutela Speck siamo lieti di quest’iniziativa della Provincia di Bolzano e siamo convinti che offrirà un contributo alla competitività dei produttori. L’accoppiata vincente tra innovazione e versatilità in cucina rappresenta senza dubbio una grande opportunità per il nostro settore», afferma Moser.

Un'ulteriore tema da affrontare nel 2018 sono poi le esportazioni verso nuovi mercati. A tale riguardo, il Consorzio Tutela Speck Alto Adige supporterà i produttori soprattutto in materia di export verso mercati più lontani, come gli USA e il Canada. Per i mercati principali, cioè l’Italia e la Germania, è invece previsto un progetto di marketing volto a innalzare la frequenza di consumo dello speck. Il programma verrà infine integrato da una serie di campagne mirate in Alto Adige.

Credits
Südtiroler Speck Konsortium/Consorzio Tutela Speck Alto Adige