Da Bolzano alla Corea: l'idea di due imprenditori altoatesini convince Samsung

Da Bolzano alla Corea: l'idea di due imprenditori altoatesini convince Samsung

Gio, 10/05/2018 - 11:26
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Patrizio Scarpi e Ralf Togn hanno creato un menu digitale su tablet.

BOLZANO Come si riesce a conquistare un colosso come la Samsung? Con la loro idea i due bolzanini Patrizio Scarpi e Ralf Togn ci sono riusciti. Hanno convinto la multinazionale sudcoreana con T-Ordino. «È un sistema che si compone di un software e un' app. Il nostro prodotto è utilizzabile in hotel, ristoranti, bar, gelaterie e cliniche ospedaliere», spiegano i due cofondatori ed amici d'infanzia.

L'idea di creare T-Ordino è nata più di cinque anni fa, mentre erano al ristorante. «Andando fuori a mangiare ci siamo detti: sarebbe bello anziché aspettare sempre il cameriere per ricevere il listino cartaceo, riceverlo digitalizzato su tablet e ordinare direttamente dal tavolo», spiega Scarpi. Dall'idea poi è nata la loro startup innovativa Risto-Technology srl. Hanno assunto ingegneri informatici, svolto ricerca e sviluppo e creato T-Ordino.

«Il pregio del nostro prodotto è che permette di vedere il menu, la descrizione di ogni piatto con immagini ad alta risoluzione, gli allergeni, la cottura e le calorie. Insomma informazioni che un listino cartaceo difficilmente riporta. Inoltre è multilingue e userfriendly», dice Scarpi. Il loro menu digitale non vuole rimpiazzare ma rendere più semplice e veloce il lavoro dei camerieri. «Il personale continua a fare il suo lavoro, viene meno solo la fase meccanica dell'acquisizione». Oltre alla comanda il sistema ha anche una parte di intrattenimento, con notizie, informazioni turistiche, giochi per bambini e, qualora il gestore lo voglia, può permettere agli ospiti di chattare tra un tavolo e l'altro.

Anche la Samsung nel 2016 ha sposato il loro progetto e li ha insigniti della Gold-Partnership riconoscendo loro l'invenzione e dando inizio alla collaborazione. Il colosso dell'elettronica è diventato anche un importante partner per la commercializzazione e ha messo a disposizione ai due imprenditori altoatesini una postazione nel Samsung District a Milano. Attualmente il sistema viene utilizzato a Palermo, Udine, Milano, Ischia, Venezia, Bolzano, ma anche all'estero. «Insieme alla Samsung e l'associazione PizzAut abbiamo anche sviluppato l' app PizzAut, un progetto di inclusione per ragazzi autistici nel mondo del lavoro», spiega Togn. L’obiettivo del progetto è aprire la prima pizzeria in cui lavorano persone con autismo con il sostegno di terapeuti e professionisti della ristorazione. Grazie all’ applicazione i ragazzi con autismo potranno raccogliere le ordinazioni in modo semplice e rapido in pizzeria.

Da T-Ordino sono state create ancora altre tipologie come T-Hospital, un'app sviluppata per cliniche private che è già stata istallata a Roma. Inoltre è stata sviluppata T-Wok, un'altra applicazione dedicata ai ristoranti “All you can eat”. Attualmente l'azienda sta lavorando a T-Cruise, un prodotto destinato alle navi da crociera.

 

Credits
Risto-Technology